Passa ai contenuti principali

PSR 2014/2020: a marzo i primi bandi.

Lo ha riferito l’assessore alle Politiche agricole e forestali Luca Braia nel corso dell’audizione svolta in terza Commissione per illustrare le linee di intervento della Regione. “Più prodotto, meno consumo dell'ambiente”

 

 © 2013 - 24.2.2016_Riunione della terza Commissione, Pietrantuono e Braia


 I primi bandi del Piano di sviluppo rurale 2014/2020 saranno emanati nelle prime settimane di marzo. Lo ha confermato l’assessore alle Politiche agricole e forestali Luca Braia nel corso dell’audizione svolta oggi in terza Commissione per illustrare le linee di intervento della Regione nel settore agricolo dopo l’approvazione, avvenuta il 20 novembre scorso, del Piano di sviluppo rurale da parte dell’Unione europea.

Braia, insieme ad dirigente dell’Autorità di gestione del Psr Vittorio Restaino, ha inoltre risposto ad alcuni quesiti posti dai consiglieri Mollica, Castelluccio, Rosa, Miranda Castelgrande e Romaniello. Il Psr, che avrà una dotazione finanziaria di 680 milioni di euro, “recupera le indicazioni dell’Europa – ha detto l’assessore – e punta sul coinvolgimento del partenariato, sull’innovazione e sulla qualità dei progetti per recuperare competitività e intercettare i mercati e le opportunità che offrono”.

Sostenere il trasferimento delle conoscenze e dell’innovazione; potenziare la competitività dell'agricoltura e la redditività dell'azienda, anche attraverso la diversificazione delle attività attraverso la produzione di energia per l'autoconsumo, il turismo, l'agricoltura sociale; puntare sul ricambio generazionale, attraverso le iniziative per il primo insediamento, con una valutazione più oggettiva dei progetti legata alla qualità e all'innovazione; promuovere le filiere e le organizzazioni produttive, premiando il percorso di investimento collettivo; puntare sulla gestione del rischio (cambiamenti climatici e temperature) guidando la transizione verso un'economia a bassa emissione di carbonio; valorizzare l’agricoltura biologica e conservativa; utilizzare la foresta e l'acqua in una logica produttiva: queste in sintesi le priorità del Psr 2014/2020 illustrate da Braia, che ha indicato nello slogan “più prodotto, meno consumo dell'ambiente” la linea da perseguire per lo sviluppo dell’agricoltura e delle aree rurali.

“Serve inoltre una strategia – ha detto ancora l’assessore - che permetta di integrare le risorse del Psr con altri investimenti per infrastrutture che possono essere messe anche a servizio dell'agricoltura: condotte idriche, turismo, strade. Occorre infine riqualificare i gruppi di azione locale, riducendone il numero e promuovendo una progettualità di qualità che sia garantita nei tempi di applicazione, con strategie complementari e coordinate fra di loro”.

Commenti

Post popolari in questo blog

PETROLIO, LA GIUNTA REGIONALE DELIBERA LA SOSPENSIONE DEL COVA

La decisione assunta dall'esecutivo lucano, presieduto da Marcello Pittella, dopo un vertice in Prefettura a Potenza, a fronte di inadempienze e ritardi da parte di Eni. A seguito della costante vigilanza effettuata da Arpab anche nelle ultime ore, che ha evidenziato la migrazione della contaminazione, causata dallo sversamento dei serbatoi del Cova di Viggiano, e a fronte di inadempienze e ritardi da parte di Eni rispetto alle prescrizioni regionali , il presidente della Regione, Marcello Pittella, e l'assessore all'Ambiente, Francesco Pietrantuono, unitamente al direttore di Arpab, Edmondo Iannicelli, e alla struttura regionale hanno incontrato, nel pomeriggio di oggi, il vice prefetto vicario di Potenza Maria Rita Cocciufa, accompagnata dalla dott.ssa Fulvia Zinno, con l'obiettivo di evidenziare al rappresentante territoriale del Governo nazionale la criticità della situazione. All'incontro erano presenti anche il presidente della Provincia Nicola Valluzzi, i...

PER LA BASILICATA ALTRE 33 ZONE SPECIALI DI CONSERVAZIONE.

Si aggiungono alle 20 già designate sul territorio lucano di cui 8 riguardanti i siti Sic estesi a mare con habitat e specie marine. L’assessore regionale all’Ambiente, Pietrantuono: “Un altro importante passo in avanti nella difesa del nostro patrimonio ambientale” Clicca sull'articolo per leggere. E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 3 febbraio il Decreto Ministeriale dell’11 gennaio 2017 riguardante la “Designazine di 33 zone speciali di conservazione della regione biogeografica mediterranea insistenti nel territorio della Regione Basilicata”. Le ulteriori 33 Zone Speciali di Conservazione (Zsc) si aggiungono alle 20 Zsc già designate sul territorio della Regione Basilicata, tra le quali 8 riguardano i siti Sic estesi a mare con habitat e specie marine.  “In tal modo

Sopralluogo al Cova del Presidente Pittella e dell'Assessore Pietrantuono.

Il governatore lucano ha guidato ieri  mattina la delegazione regionale composta dall'Assessore Pietrantuono, Dipartimento Ambiente, Ispra, Arpab e Cnr che ha effettuato un’ispezione nell’impianto di Viggiano per verificare la sicurezza dei processi produttivi dopo l’accertamento della fuoriuscita di petrolio.  “Dal sopralluogo di questa mattina è emerso il rispetto da parte di Eni delle prescrizioni impartite dalla Regione Basilicata e dal Dipartimento Ambiente: i lavori di emungimento sono stati effettuati, le barriere con i piezometri sono state realizzate. Questo ci mette in tranquillità rispetto ad una contaminazione che si sta man mano riducendo”. Lo ha detto questa mattina, il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, a conclusione di un’ispezione nel Centro Olio di Viggiano, programmata per verificare la sicurezza dei processi produttivi e le azioni messe in campo dalla compagnia petrolifera Eni, per far fronte alla situazione di emergenza ...