Passa ai contenuti principali

Parco del Vulture: Terza Commissione approva disegno di legge.

Il provvedimento passa ora all’esame dell’Aula. Interessati i territori di nove Comuni, dove sono previsti tre diversi livelli di tutela




 La terza Commissione consiliare permanente, presieduta da Francesco Pietrantuono (Psi), ha espresso oggi parere favorevole a maggioranza sul disegno di legge della Giunta regionale che istituisce il “Parco naturale regionale del Vulture”. Favorevoli al provvedimento il presidente Pietrantuono (Psi) e i consiglieri Giuzio, Miranda Castelgrande, Robortella (Pd), Bradascio (Pp), Galante (Ri), Pace (Gm) e

Leggieri (M5s); contrario Rosa (Lb-Fdi). Il provvedimento passa ora all’esame dell’Aula per la definitiva approvazione.

L’area del Parco naturale regionale del Vulture, in base a quanto previsto dal testo licenziato in Commissione, comprende i territori dei Comuni di Atella, Barile, Ginestra, Melfi, Rapolla, Rionero in Vulture, Ripacandida, Ruvo del Monte, San Fele.

Previsti diversi livelli di tutela: nel livello 1 sono compresi territori di elevato interesse naturalistico e paesaggistico con insistente o limitato grado di antropizzazione, il livello di tutela 2 include territori di rilevante interesse naturalistico, paesaggistico e culturale con limitato grado di antropizzazione, a tale livello di tutela sono sottoposte le aree che non rientrano nei livelli di tutela 1 e 3; il livello di tutela 3 racchiude territori di rilevante valore paesaggistico, storico e culturale con elevato grado di antropizzazione, a tale livello sono sottoposti gli ambiti urbani, periurbani ed extraurbani produttivi, individuati nei regolamenti urbanistici vigenti.

A questa parte dei lavori della Commissione, oltre al presidente Pietrantuono (Psi), hanno partecipato i consiglieri Giuzio, Miranda Castelgrande e Robortella (Pd), Bradascio (Pp), Galante (Ri), Rosa (Lb-Fdi), Pace (Gm) e Leggieri (M5s).

Fonte: Redazione Consiglio Informa.

Commenti

Post popolari in questo blog

PETROLIO, LA GIUNTA REGIONALE DELIBERA LA SOSPENSIONE DEL COVA

La decisione assunta dall'esecutivo lucano, presieduto da Marcello Pittella, dopo un vertice in Prefettura a Potenza, a fronte di inadempienze e ritardi da parte di Eni. A seguito della costante vigilanza effettuata da Arpab anche nelle ultime ore, che ha evidenziato la migrazione della contaminazione, causata dallo sversamento dei serbatoi del Cova di Viggiano, e a fronte di inadempienze e ritardi da parte di Eni rispetto alle prescrizioni regionali , il presidente della Regione, Marcello Pittella, e l'assessore all'Ambiente, Francesco Pietrantuono, unitamente al direttore di Arpab, Edmondo Iannicelli, e alla struttura regionale hanno incontrato, nel pomeriggio di oggi, il vice prefetto vicario di Potenza Maria Rita Cocciufa, accompagnata dalla dott.ssa Fulvia Zinno, con l'obiettivo di evidenziare al rappresentante territoriale del Governo nazionale la criticità della situazione. All'incontro erano presenti anche il presidente della Provincia Nicola Valluzzi, i...

PER LA BASILICATA ALTRE 33 ZONE SPECIALI DI CONSERVAZIONE.

Si aggiungono alle 20 già designate sul territorio lucano di cui 8 riguardanti i siti Sic estesi a mare con habitat e specie marine. L’assessore regionale all’Ambiente, Pietrantuono: “Un altro importante passo in avanti nella difesa del nostro patrimonio ambientale” Clicca sull'articolo per leggere. E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 3 febbraio il Decreto Ministeriale dell’11 gennaio 2017 riguardante la “Designazine di 33 zone speciali di conservazione della regione biogeografica mediterranea insistenti nel territorio della Regione Basilicata”. Le ulteriori 33 Zone Speciali di Conservazione (Zsc) si aggiungono alle 20 Zsc già designate sul territorio della Regione Basilicata, tra le quali 8 riguardano i siti Sic estesi a mare con habitat e specie marine.  “In tal modo

Sopralluogo al Cova del Presidente Pittella e dell'Assessore Pietrantuono.

Il governatore lucano ha guidato ieri  mattina la delegazione regionale composta dall'Assessore Pietrantuono, Dipartimento Ambiente, Ispra, Arpab e Cnr che ha effettuato un’ispezione nell’impianto di Viggiano per verificare la sicurezza dei processi produttivi dopo l’accertamento della fuoriuscita di petrolio.  “Dal sopralluogo di questa mattina è emerso il rispetto da parte di Eni delle prescrizioni impartite dalla Regione Basilicata e dal Dipartimento Ambiente: i lavori di emungimento sono stati effettuati, le barriere con i piezometri sono state realizzate. Questo ci mette in tranquillità rispetto ad una contaminazione che si sta man mano riducendo”. Lo ha detto questa mattina, il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, a conclusione di un’ispezione nel Centro Olio di Viggiano, programmata per verificare la sicurezza dei processi produttivi e le azioni messe in campo dalla compagnia petrolifera Eni, per far fronte alla situazione di emergenza ...