Sono i temi discussi venerdi scorso tra una delegazione di studenti lucani e l'assessore all'Ambiente ed Energia Francesco Pietrantuono.
Gli studenti che avevano manifestato a Potenza, sono stati accolti dall'assessore ed il portavoce, Nino Grasso, in un incontro nel quale sono stati illustrati le misure e gli interventi messi in atto dalla Regione in materia ambientale e sulle note vicende petrolifere e sanitarie.
Gli studenti sono stati aggiornati sulla situazione anche alla luce della presentazione dell'accordo, firmato pochi giorni fa, tra la Regione, il Ministero dell'Ambiente, l'Ispra e l'Arpab per il potenziamento del monitoraggio ambientale in basilicata.
L'assessore ha espresso piena fiducia e massima trasparenza nell'illustrare agli sudenti i mezzi messi in campo dalla regione riguardo la vicenda del centro oli di Viggiano.
“Sono stati trovati 35 milioni di euro per potenziare l’Arpab in un momento difficilissimo per le casse regionali, tenendo presente le perdite in termini di royalties dovute al crollo del prezzo del greggio e allo stop per la vicenda giudiziaria che ha interessato il Centro Oli di Viggiano. Solo quest’anno – ha detto loro – registriamo una perdita di circa 60 milioni con prospettive addirittura peggiori per il 2017. Paghiamo anche gli errori del passato, dal momento che l’Agenzia di protezione ambientale non ha avuto negli ultimi venti anni quel necessario supporto che l’attuale governo regionale reputa invece necessario assicurare. Ora abbiamo avviato le gare per l’ammodernamento e potrete seguire con noi tutti i passaggi”.
L'incontro è stato anche l'inizio di una serie che si terranno nei prossimi mesi in Regione, giovedi 20 ottobre infatti, gli studenti saranno ricevuti in Regione dall'Assessore per un ragguaglio sui dati del registro tumori.Nell'incontro saranno presenti oltre all'Assessore, il direttore del Crob, Giuseppe Cugno e il responsabile del Registro Tumori, dott. Rocco Galasso.

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