MINIEOLICO: RICORREREMO AL CONSIGLIO DI STATO, INTANTO NELL'INCONTRO PROGRAMMATO SUL RADIOATTIVO L'ASSESSORE DICE "NO" AL DEPOSITO UNICO DI SCORIE.
L’assessore regionale all’Ambiente, Pietrantuono: “In merito alla sentenza del Tar ricorreremo al Consiglio di Stato. Continueremo a cercare soluzioni condivise con la comunità”
Minieolico questione complessa, soprattutto dal punto di vista amministrativo e legale. Un quadro reso ancor più delicato all’indomani della recente bocciatura da parte del Tar Basilicata del provvedimento di Giunta teso a tracciare le linee guida per gli impianti eolici da zero a 60 Kw. Se ne è discusso oggi pomeriggio in un incontro richiesto da alcune associazioni di cittadini, che si è svolto nella Sala Bramea del Dipartimento Ambiente.
“Innegabilmente la sentenza del Tar ci ha spiazzato. Una motivazione che oggettivamente non capisco” ha esordito l’assessore all’Ambiente, Francesco Pietrantuono, il quale poi ha aggiunto: “Stiamo preparando un ricorso al Consiglio di Stato, con una richiesta di sospensiva del provvedimento del Tar, e il tema sarà affrontato in Giunta venerdì. Proveremo ad individuare – ha proseguito Pietrantuono - tutti gli elementi utili ad irrobustire le linee guida agganciandole, tra l’altro, alle previsioni del Piano Paesaggistico che approveremo entro il mese di settembre, in uno con la rivisitazione delle stesse procedure autorizzative. D’intesa con le Amministrazioni locali e con i Comitati dei cittadini proveremo a definire gli ulteriori strumenti che possano venirci in aiuto, a partire dalla definizione di un calendario di azioni di monitoraggio acustico ed elettromagnetico, attraverso i quali i tecnici dell’Arpab saranno chiamati a fornirci una visione completa della situazione attuale”.
DEPOSITO UNICO DI SCORIE:PIETRANTUONO CONVOCA LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE PER CERCARE DI "COSTRUIRE INSIEME UNA POSIZIONE DI NETTA CONTRARIETA' ALL'INDIVIDUAZIONE DEL NOSTRO TERRITORIO COME SEDE DI STOCCAGGIO."
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